Le principali manifestazioni e gli eventi proposti nel corso dell'anno.
Mercato domenicale
Un tempo era possibile trovarvi gli “arbasci”, speciali mantelli di lana lavorati verso la fine del XVII secolo, quando a Giffoni era fiorente l’industria della lana, oppure le “sete” prodotte in filande familiari, quando ciascun abitante aveva nell’orto di casa una pianta di gelso che dava nutrimento al baco da seta. Si svolge nella frazione Mercato che probabilmente deriva proprio da esso.Fiera di Santa Maria: è la più importante in provincia dopo quella di Salerno. Si svolge in due giorni ad agosto e due a settembre. Tiro a caciocavallo: i concorrenti devono colpire un caciocavallo a forma di pera allungata, appeso a 60-80 metri di distanza, con un fucile, un tempo con le pietre. Si tiene il martedì in Albis.Sagra della castagna: si tiene nel penultimo fine settimana di ottobre, nella nobile frazione di Curti.
tra luglio ed agosto
Concorso di Bellezza
Miss Mata Hari
luglio
Giffoni Teatro
Giardino degli Aranci
luglio/agosto
Raduno auto e moto d’epoca
Luglio
Il falò o “Vambaloria” o “Fuoco di Sant’Antonio”
Nell’80 a.C. Silla distrusse Picenza. Gli abitanti sopravvissuti si rifugiarono nei casali vicini, tra i monti, per proteggersi dai romani, dagli incendi e dalle epidemie provocate dai morti rimasti senza sepoltura. Risalirebbe a questa epoca la tradizione della “Vambaloria”, in quanto le comunità fuggite tra i monti conservarono le antiche tradizioni, tra cui quella di accendere un fuoco in onore della dea che doveva scendere sulla terra per svegliarla e dare il responso per il nuovo anno. In seguito questo rito fu considerato quale ritorno alla vita della natura in onore di S.Antonio Abate, patrono degli animali. Per cui il 16 gennaio divenne un giorno di festa per grandi e piccini, in cui si raccoglieva la legna, rami secchi e foglie, residui della potatura, per fare un grande falò. La sera del 17, dopo la benedizione del cumulo di legna, gli si dava fuoco. Il rito era considerato di buon auspicio. Lacuni giovani saltavano da un lato all’altro in segno di potenza, mentre il popolo intonava canti religiosi.
Premio Nazionale Nocciola d’oro
Viene organizzato ogni anno a ottobre assieme al comune di Giffoni Sei casali
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